Sono una counsellor professionista ad indirizzo gestaltico, il che significa che la mia preparazione si ispira alla psicoterapia della Gestalt, che nasce negli Stati Uniti circa negli anni Cinquanta del secolo scorso. Tale orientamento si origina da una matrice freudiana, ma incontra presto il mondo della fenomenologia e l’importanza dell’esperienza. Questomodello ha una visione olistica, prendendo in considerazione la persona nella sua integrità, e ricompone la divisione mente/corpo, senza essere solo un approccio corporeo. La teoria della Gestalt Therapy infatti si incentra sull’importanza del qui e ora nella relazione, sulla centralità del contatto tra Organismo (persona) e Ambiente (ciò che lo circonda, altre persone…) e sulla visione del sé come equilibrio tra tre funzioni fondamentali: “cosa sento”, “cosa voglio” e “chi sono” ogni volta che vivo una esperienza nel ciclo di contatto. “In questa prospettiva, la Gestalt Therapy raccoglie, come afferma Giovanni Salonia, in un intreccio inedito tre orizzonti costitutivi della condizione umana: la soggettività (teoria del Sé), la relazionalità (teoria del Contatto), la temporalità (tempo vissuto della relazione)” (Paola Argentino).